Controlli medici più frequenti e approfonditi e maggiore attenzione allo stato di salute dei giocatori: è quanto annuncia Richard Scudamore, chief executive della lega inglese. Allo studio della federazione un potenziamento della strutture medica e un monitoraggio costante degli atleti, per ridurre al minimo i rischi legati all’attività sportiva.
Il caso di Fabrice Muamba
La decisione arriva dopo il caso del 23enne del Bolton Fabrice Muamba, colto da malore sabato scorso durante una sfida con il Tottenham in coppa d’Inghilterra. Il giocatore, subito ricoverato in ospedale, si è svegliato dal coma ma resta in prognosi riservata. «Faremo tutto il possibile – ha dichiarato Scudamore alla Bbc – per ridurre fino al punto di eliminare del tutto episodi del genere. Non ci sono garanzie, ma faremo di tutto per migliorare». Sul caso interviene anche Roberto Mancini, tecnico del Manchester City che rilancia le preoccupazioni legate ai controlli medici sui calciatori: «Dobbiamo controllare più spesso i giocatori, magari due volte ogni anno e gli esami devono essere più accurati perché attualmente non lo sono».













