Per combattere le malattie sessualmente trasmissibili e le gravidanze tra gli adolcescenti, è partito a San Francisco «Acess Condom». Il servizio fornirà gratuitamente preservativi per posta ai ragazzi che vivono in diverse contee della California. Tra i detrattori della campagna non solo i conservatori che sponsorizzano l’astensione dalle pratiche sessuali ma anche chi ritiene che dieci preservativi al mese siano troppo pochi per un adolescente sessualmente attivo. I sostenitori del progetto rispondono alle critiche con un «Sempre meglio che niente».
I dati
Il programma è frutto dello sforzo congiunto tra il non profit California Family Health Council e il governo. Secondo le statistiche del Cdc, circa il 66% di tutte le malattie a trasmissione sessuale negli Stati Uniti colpisce le persone di 25 anni e poco più. I numeri sono maggiormente preoccupanti per quanto riguarda le malattie specifiche. I ragazzi tra i 15 e i 19 anni, rappresentano infatti più del 40% dei casi di clamidia.
Le parole di Smith
Probabilmente molti adolescenti continueranno ad avere rapporti non protetti anche dopo l’arrivo della busta gialla contenente i condom. Però Denis Smith, direttore del Department of Public Health della contea di Kern si dice ottimista: «Sarebbe meglio se i ragazzi non facessero sesso ma se lo fanno hanno bisogno di proteggersi». E per chi si è lasciato convincere da Smith, restano i gavettoni, la fionda e i fischietti.













