Mercoledì, 15 Febbraio 2012 12:12
Dagli Usa all'Europa

Anziani, pillole e divorzi. Aumentano le malattie veneree

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Coppia di anziani Coppia di anziani Wellthiness Blog

 

 

Il contagio di malattie veneree aumenta tra le persone della terza età. Tra i motivi l'elevata disponibilità sul mercato di pillole contro la disfunzione erettile e l'aumento dei divorzi, con il diffondersi anche tra gli anziani del sesso con numerosi partner. Uno studio certificato dall'autorità statunitense CDC e pubblicato sullo Student British Medical Journal dimostra che i nuovi casi di malattie sessualmente trasmissibili hanno riguardato per l'80% persone dai 50 ai 90 anni. In dieci anni, dal 2000 al 2010 molte patologie veneree hanno accresciuto il numero di contagiati. Se nel 2000 negli Usa i casi certificati di sifilide erano 900, oggi sono circa 2500, ancora più gravi i numeri della clamidia: 6700 contagi all'inizio del millennio contro i diciannovemila del 2010, con la maggioranza delle persone coinvolte tra i 45 e i 64 anni.

 

Il caso italiano
In Italia le cose non vanno meglio. Alcune malattie, come la sifilide, hanno aumentato la loro incidenza, soprattutto tra gli anziani, di dieci volte rispetto a una decade fa. «Nel caso della sifilide il nostro servizio di sorveglianza ha registrato tra il 2001 e il 2009 un aumento di 10 volte delle infezioni nella fascia di età sopra i 45 anni, che costituisce ormai un quarto dei casi - ha dichiarato la dottoressa Barbara Suligoi, responsabile del Centro Operativo Aids dell'Istituto Superiore di Sanità - mentre tra i più giovani è aumentata di due o tre volte al massimo. A essere più colpiti sono gli uomini, soprattutto perché la patologia colpisce molto gli omosessuali, mentre per le altre malattie c'è una certa parità». Anche l'Aids è in aumento nella terza età di circa il 25%. Tra le abitudini incriminate anche la frequentazione di prostitute, maggiore tra gli anziani.