Lunedì, 13 Febbraio 2012 13:25
Ricerca statunitense

Rapporti orali e tumori orofaringei: causalità che non è leggendaria

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Fumo e sesso orale Fumo e sesso orale http://bassamacelleria.blogspot.com



I tumori del colon, della prostata e dei polmoni sono in calo ma di opposta tendenza è il cancro orofaringeo. I due maggiori fattori di rischio sono il fumo e l’alcol ma gli scienziati si interrogano sul ruolo del sesso orale nella diffusione delle neoplasie. Negli Stati Uniti infatti dove il fumo è in netto calo da anni, il tumore al palato molle è in aumento. La colpa è delle infezioni da papilloma virus, soprattutto nel tipo 16.


La ricerca statunitense

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Jama e porta la firma di Maura Gillison, oncologa dell’Ohio State University. Intervistata dal magazine americano The Atlantic, Gillison ha spiegato che non deve stupire l’età spesso avanzata di alcuni pazienti diagnosticati perché il periodo di latenza può essere molto lungo.


I dati

Lo studio della Gillison che ha preso in esame 5.579 uomini e donne di età compresa tra 14 e 69 anni, ha scoperto che il 7% è affetto da papilloma, con una forte prevalenza degli uomini sulle donne e dell'età compresa tra 30 e 34 anni e tra 60 e 64. La ricerca conferma inoltre il legame direttamente proporzionale tra numero di partner sessuali e probabilità di infezione.


Incidenza dell'1-2%

Laura Locati, oncologo medico dell’Istituto tumori di Milano, ha dichiarato a Panorama: «Avere avuto oltre 20 partner sessuali aumenta il rischio. La trasmissione per via orale è la più accreditata anche se sono gli uomini i più soggetti a contrarre l’infezione perché la pratica è più diffusa da parte del maschio sulla femmina che non viceversa». Per ora però non è ancora chiaro come in alcuni individui l’Hvp venga eliminato e come in altri dia origine alla malattia. Infatti sul 7% di affetto a papilloma, individuato da Gillison, solo una minima soffrirà di tumore orofaringeo. L’incidenza del virus di tipo 16 è pari circa all’1-2% del totale. Sul come prevenirlo, risponde sempre la dottoressa Locati: «Non fumare, non bere alcolici e soprattutto fare sesso protetto».