L’obesità e il sovrappeso non sono un problema solo degli uomini e delle donne mature: secondo uno studio dell’osservatorio Nutrikid della Nestlé, in collaborazione con l’ospedale San Paolo di Milano e il centro di ricerca Ales research, un ragazzino su tre soffre già per l’eccessivo peso mentre un altro coetaneo su dieci rischia di aumentare questa percentuale a causa del poco movimento e di un’alimentazione scorretta.
I dati dello studio
I numeri frutto della ricerca, allarmanti per la dimensione del fenomeno, riportano però alcune positive novità per i giovani di oggi: dalla ricerca emerge infatti che 4 ragazzini su 5 consumano frutta in quantità e pesce almeno una volta a settimana. Incide in maniera negativa invece la scarsa attività fisica dei giovani, che sono poco propensi alle attività all’aria aperta. Resta però il dato che un adolescente obeso ha un tasso molto più alto dei suoi coetanei di essere obeso anche da adulto, con tutte le conseguenze sulla salute che ne derivano. La ricerca individua inoltre 10 fattori di rischio che aumentano le possibilità di avere problemi fin da piccoli, tra cui avere un genitore obeso, mangiare cibo spazzatura, soprattutto al di fuori dei pasti principali, e non fare attività fisiche nel corso della giornata.













