Ottime notizie da uno studio dell'Università di Oxford e pubblicato sul Journal of Biology circa una sperimentazione sull'efficacia immunitaria delle Cellule Natural Killer, linfociti già conosciuti per la loro capacità di distruzione di cellule tumorali o affette da virus. La ricerca è stata condotta sull'azione delle NK nei polmoni affetti da patologie influenzali e ha dimostrato che esse hanno una grandissima capacità di evitare l'accumulo di monociti nella zona polmonare interessata dall'infezione, in modo tale da far funzionare l'operazione immunitaria dell'organismo.
L'esperimento sui topi
Per effettuare la ricerca gli studiosi hanno testato un ceppo influenzale di tipo H1N1 su tre tipologie di topi. Il primo era stato privato delle cellule NK, al secondo non era stata attuata alcuna modifica mentre al terzo gruppo era stato sottoposto un trattamento di potenziamento di questi leucociti. Nel primo gruppo i danni polmonari erano molto simili a quelli provocati nel 1918 dall'influenza spagnola. Il terzo gruppo era capace invece di contrastare l'accumulo di monociti e quindi evitare i problemi polmonari che sopraggiungono allo stadio finale dei pazienti affetti da gravi forme influenzali.













