A Fadipur nel centro del Bangladesh, vivono oltre 900 prostitute. Ogni giorno devono avere rapporti almeno con 4 o 5 uomini perché il prezzo della prestazione è 100 taka, meno di un euro. E bisogna pagare l’affitto, la luce, l’acqua, il cibo. A raccontare il loro dramma è Vanity Fair. Sono quasi sempre minorenni e il prezzo che viene pagato per ognuna di loro va dai 10.000 ai 30.000 taka, se la ragazza è particolarmente bella. Spesso sono merce di scambio per pagare un debito. Oltre allo sfruttamento delle giovani donne, costrette a prostituirsi, ad aggravare la loro situazione e il loro futuro, già di per sé precario è un altro dramma. Il 90 per cento delle ragazze è costretta ad assumere steroidi per apparire maggiorenni.
Il 90% delle donne assume l’Oradexon per invecchiare
Si chiama Oradexon, un farmaco steroide la cui composizione è identica a quella usata per far ingrassare il bestiame. È conosciuto come “cow pill” la pillola delle mucche. Le matrone costringono le ragazze ad assumere il farmaco non solo per renderle più attraenti per i clienti, ma anche più adulte, in modo da tenere alla larga la polizia visto che la prostituzione minorile è vietata. Secondo una ricerca di ActionAid condotta nelle 18 zone a luci rosse del paese, lo assume circa il 90% delle ragazze tra i 15 e i 35 anni.
Dannoso ai reni e aumenta pressione sanguigna
«L’Oradexon è un antinfiammatorio e immunosoppressore molto efficace, un salvavita, - spiega il dottor Bashirul Islam che dirige il presidio medico che ActionAid, insieme ad altre Organizzazioni non governative locali. - Ma è molto pericoloso se lo si assume senza averne necessità. Danneggia i reni, aumenta la pressione del sangue e interferisce con la normale produzione di ormoni, causando gonfiori e edemi alla pelle. Inoltre è particolarmente intossicante quindi le ragazze non riescono a smettere facilmente e hanno bisogno di molto aiuto per evitare i dolori quando riusciamo a convincerle a interromperne l’assunzione».













