Il 14 aprile si è celebrata la Giornata Mondiale della Lotta contro la Malattia di Chagas, parrasitosi scoperta nel 1909 in Brasile dall'omonimo malariologo. Le persone infette dalla malattia, caratterizzata da una lesione cutanea violacea nel punto di contatto con il protozoo, vanno dai 16 ai 18 milioni, per lo più in America Latina.
I dati di MSF
Medici Senza Frontiere ha diramato dati positivi circa l'intervento per contrastare e prevenire il contagio, soprattutto grazie alla diffusione del benznidazolo, composto in grado di inibire la sintesi degli acidi nucleici e impedire quindi la proliferazione del parassita. La Pan American Health Organization ha emanato due risoluzioni avviando seri screening per tenere sotto controllo il Chagas. In Brasile già dall'anno scorso sono attive somministrazioni in età pediatrica e l'Argentina ha iniziato a produrre il farmaco. Attualmente ogni anno il Chagas fa registrare circa 12500 vittime e gli sforzi di Governi e agenzie umanitarie sono volti a sensibilizzare l'opinione pubblica circa la malattia, non molto presente nelle cronache dei mass media mondiali.













