Mercoledì, 28 Marzo 2012 13:01

Speciale: «Mal di primavera». Consigli pratici per combattere l'allergia

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Mal di primavera Mal di primavera donna.tuttogratis.it/salute

Starnuti, occhi rossi e stanchezza? No, non è l’influenza ma il “mal di primavera”. Con l’arrivo della bella stagione fra gli italiani dilagano le allergie. Secondo un'indagine presentata a Milano, il 45% degli adulti non può respirare pollini, nemici invisibili che con lo smog diventano ancora più cattivi.

 

Aumento degli allergici al 20%

«Gli inquinanti – afferma Renato Gaini, direttore della clinica otorinolaringoiatrica dell'Università degli Studi di Milano Bioccasi attaccano alla superficie dei pollini alterando il loro potenziale antigenico, e inducono un'infiammazione delle vie aeree che aumenta la permeabilità delle mucose». Oltre alla predisposizione genetica, quindi, anche i veleni nell'aria metropolitana contribuiscono ad allargare l'esercito degli allergici cronici. In dieci anni, nella Penisola sono passati «dal 5 al 20% in alcuni territori. Quasi un italiano per famiglia», calcola l'esperto. Un problema di salute che si traduce anche in un costo sociale, considerando che le assenze da scuola e dal lavoro superano perfino quelle legate all'influenza invernale.

 

I farmaci riducono solo gli effetti negativi

«A oggi le terapie disponibili per contrastare l'allergia consentono di gestirne gli effetti. – continua Gaini – I farmaci che vengono utilizzati hanno infatti solo lo scopo di ridurre la risposta infiammatoria». I prodotti più gettonati sono antistaminici, vasocostrittori e preparati per l'igiene nasale. Tutti farmaci vendibili senza ricetta medica perché si sono dimostrati sicuri, efficaci e hanno ricevuto un'apposita autorizzazione da parte dell'autorità sanitaria. Tuttavia, Anifa ricorda che «l'automedicazione è indicata per il trattamento di disturbi lievi e per un periodo limitato di tempo».


Pratici consigli

Ecco alcuni pratici consigli per limitare i fastidi da allergia: durante le giornate secche e ventose è più alta la concentrazione di pollini e quindi è meglio rimanere in casa; durante la stagione di fioritura è consigliato fare la doccia e lavare i capelli quotidianamente; la pioggia pulisce l'aria ma è meglio evitare di uscire subito dopo un temporale visto che l'acqua rompe i granuli pollinici in frammenti più piccoli; Tenere sempre sott'occhio il calendario dei pollini; per chi soffre di allergia sono indicati mascherina e occhiali da sole.