Giovedì, 22 Marzo 2012 12:52

L'anno prossimo, a letto con l'americana: l'influenza che sostituirà l'australiana

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Influenza Influenza inerboristeria.com

Salutiamo l’australiana e aspettiamo l’americana. Il primo tipo di influenza è appena passato, lasciando sul campo 4,5 milioni di italiani malati e 4 mila vittime, ma già si pensa alla prossima stagione influenzale.

 

Sconosciuta la virulenza

«Nel vaccino della prossima stagione – spiega Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università di Milano – l'Oms ha inserito tre ceppi: California, in pratica l'H1N1, la variante del pandemico  presente anche quest'anno, e poi Victoria e Wisconsin, queste ultime nuove varianti. Saranno insomma ceppi  “americani” ma non sappiamo che virulenza avranno, anche se ci aspettiamo un'altra stagione di media intensità».

 

Com'è stata l'australiana

Quest'anno l'australiana è partita piano, e sembrava scemare senza lasciare particolari danni ma l'ondata di gelo di febbraio ha messo a letto due milioni di italiani in un mese. Per l'influenza “americana” dovremo aspettare alle nostre latitudini fino a dicembre, con il picco come sempre a febbraio. Altrove invece ci si prepara già: «A dispetto del nome – spiega  Pregliasco – che definisce solo dove un ceppo è stato isolato la prima volta, anche quest'anno ovviamente l'influenza colpirà per primo l'emisfero sud, dove tra pochi mesi sarà pieno inverno. Da lì potremo già capire che tipo di circolazione e virulenza avranno i nuovi ceppi influenzali».