Devi rinnovare la patente e stai facendo la chemioterapia? In Spagna non potrai guidare se non dopo tre mesi dalla fine della cura. Non poteva lasciare indifferenti la notizia che giunge dalla Spagna: il quotidiano spagnolo El Mundo riporta la decisione delle autorità iberiche di non rinnovare la patente di guida ai malati con un tumore del sangue sottoposti a chemioterapia.
Si dovrà attendere tre mesi e sarà valida tre anni
Come riportato nel paragrafo IV del Regio Decreto 818 del 2009 , infatti, i pazienti con neoplasie ematologiche che si vedono scadere il permesso di guida mentre sono sottoposti ai trattamenti chemioterapici dovranno aspettare tre mesi dalla fine delle cure per poter presentare la richiesta di rinnovo, dietro parere favorevole di un medico. Inoltre: il rinnovo, se concesso, sarà valido solo tre anni e non dieci, come comunemente avviene per le persone “sane”.
Boom di polemiche
La decisione ha scatenato polemiche tra associazioni e forum dei pazienti oncologici che hanno descritto la norma come discriminatoria e anche esagerata. Soprattutto se si considera che molti malati vengono sottoposti alla chemio solo per prevenire delle ricadute e molti altri (con un tumore del sangue) possono ricevere la terapia “a vita” perché convivono per anni con la malattia.
Il trattamento è uguale per altre categorie di malati
Secondo le autorità della Sociedad Española de Medicina de Tráfico (Semt) e della Dirección General de Tráfico, invece, questa norma è valida al pari delle limitazioni previste per altre categorie di malati: quelle con difetti nelle capacità visive e uditive; patologie del sistema muscolo-scheletrico o cardiovascolare; malattie renali e mentali, del sistema respiratorio, del sistema nervoso e muscolare, diabete. Ma tutto ciò cosa c’entra con i malati di leucemia che fanno la chemio? I pazienti onco-ematologici che durante la terapia stanno male, non guidano la macchina, perché costretti in un letto d’ospedale o a casa. Con questa legge invece si penalizzano tutti quei soggetti che possono condurre una vita normale.













