Medici Senza Frontiere ha aperto un ospedale dedicato alla maternità nella zona orientale dell'Afghanistan, precisamente nella provincia di Khost, territorio notevolmente instabile dove le forze militari dello Stato e quelle della coalizione internazionale si scontrano senza sosta con i ribelli locali.
La maternità in Afghanistan
I conflitti decennali che hanno segnato la vita della nazione asiatica hanno portato a una terribile cadenza di strutture sanitarie con la conseguenza di avere tassi di mortalità infantile e materna tra i più alti di tutto il mondo. La maggior parte delle donne afgane è costretta a partorire senza assistenza di personale qualificato e in questo modo aumentano i rischi di malattie e infezioni. Il nuovo ospedale è dotato di numerose strutture a supporto della donna e dei bambini appena nati. Tutelati i parti senza complicazioni come quelli a rischio. E' presente anche una sala operatoria per la chirurgia ostetrica d'emergenza. E' inoltre attivo un reparto neonatale per gli infanti a rischio di morte.













