È ancora sciopero in Grecia: il personale degli ospedali di Atene si è radunato davanti al ministero della Sanità per una marcia fino al Parlamento mentre altre proteste sono previste nelle principali città elleniche.
Le cause
La motivazione dell’ultimo sciopero per i medici greci riguarda ancora una volta l’entità dei compensi, che dopo i tagli imposti per il risanamento dell’economia hanno raggiunto i mille euro circa al mese. Questa volta a essere aspramente criticata è la scelta del governo di ridurre del 17% la retribuzione per il lavoro straordinario. Rischiano intanto lo stop delle attività gli ospedali pubblici, che funzioneranno con il solo personale di servizio. Intanto il ministro del lavoro, Giorgos Koutroumanis, parlando alla stazione radio Skai, fa sapere che il taglio del 22% dello stipendio minimo garantito non è obbligatorio per le aziende.













