Mercoledì, 22 Febbraio 2012 21:27
I dati di Giustacausa

I disservizi negli ospedali italiani, migrazione sanitaria ancora forte

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Una sala operatoria Una sala operatoria http://www.rigshospitalet.dk/

È l’Umbria la regione dove si registrano meno casi di errori in ambito medico-sanitario. Su 3 mila segnalazioni arrivate all’associazione Giustacausa dopo 1 anno di attività, Centro studi e osservatorio permanente sui casi di malasanità in Italia che fornisce assistenza giuridica e consulenze per i pazienti che ha subito errori e disservizi in ambito sanitario, solo l’1% riguardano infatti l’Umbria. Il maggior numero di casi sono stati segnalati invece nel Lazio, in Sicilia e in Lombardia, con percentuali che oscillano tra il 16 e il 17 per cento del totale.

 

La migrazione sanitaria

La scarsa fiducia nella sanità regionale, in particolare al Sud, continua a spingere i cittadini a viaggiare per raggiungere specialisti o ospedali fuori dalle regioni di appartenenza. Secondo il rapporto il 76% dei pazienti meridionali vuole spostarsi al Nord per farsi curare, percentuale che scende al 20 per quanto riguarda le regioni del Centro Italia. Il settore chirurgico è poi quello dove si registrano maggiori errori e disservizi, circa il 27%, seguito da quello ortopedico, ginecologico e oncologico, rispettivamente il 13%, l’11% e il 10%. «La situazione è simile da Nord a Sud – commenta il presidente di Giustacausa, Francesco Nobili – non è detto che i casi di malasanità arrivino solo dal Meridione. Eppure il fenomeno di migrazione per avere cure al Nord prosegue». L’82% dei disservizi riguardano infine strutture pubbliche mentre solo il 18% si riferisce a quelle private.