Violetta Luongo
Ecco alcune piccole abitudini quotidiane, da evitare, che potrebbero farci male suggerite dal quotidiano britannico Daily Mail.
L’università La Sapienza di Roma ricorda il nutrizionista Carlo Cannella, scomparso un anno fa. Divulgatore e comunicatore scientifico spesso ospite a Super Quark.
Pare che una delle cause di divorzi sia dovuta a un gene femminile che se si inceppa favorirebbe la separazione coniugale. E' l'ipotesi di uno studio svedese di Stoccolma.
Lavorare di notte porta a mangiare in modo meno sano e più irregolare, aumentando il rischio di sovrappeso e diabete. Lo studio è stato condotto dall'università di Harvard.
Stare seduti aumenta il rischio di vedersi ingrossare il sedere, tutta colpa della pressione esercitata sui glutei. È quanto emerge da un gruppo di ricercatori israeliani.
Boom della moda tatuata: due negozi su tre di tatuaggi hanno incrementato le vendite di farfalline per donne dai 18 ai 25 anni.
Forse nel prossimo futuro si farà a meno della fastidiosa puntura, i livelli di zucchero nel sangue saranno misurati tramite la saliva.
Dormiglioni di tutto il mondo, tranquillizzatevi. La colpa del sonno non è vostra, ma del Dna, o meglio del gene ABCC9.
Scontro tra i chirurghi plastici e l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). In tre anni sono trenta le “vittime del botox”.
Dimesso dall'ospedale l'ex presidente sudafricano e leader della lotta all'apartheid, Nelson Mandela.
Sembra che lavorare col pc portatile poggiato sulle gambe causi problemi dermatologici. Si tratta della sindrome della "pelle tostata".
Assolti i due medici accusati di aver causato la morte di una bimaba di 2 anni. Qualcuno aveva manomesso la cartella clinica per incolparli.
Addio a dolci e snack salati sarebbero la causa del cattivo umore. Questo il responso di una ricerca della Penn State University (USA).
In arrivo una nuova applicazione per smartphone in grado di identificare il livello di stress del soggetto e di aiutarlo.
Insolita offerta di lavoro nella Svezia progressista: infermiere sexy per sostituzioni estive nell'ospedale di Stoccolma













