Tra i tanti problemi del settore medico- sanitario c’è anche il saldo negativo tra i nuovi professionisti e i medici che vanno in pensione. Secondo la Fimmg, la Federazione italiana medici medicina generale, tra il 2007 e il 2017 ben 11 milioni di pazienti sono rimasti e rimarranno senza medico di base, circa un sesto della popolazione italiana. Questa la stima rilevata nel documento sulla Rifondazione della medicina generale nell’ambito della discussione sul Patto per la salute all’esame della Conferenza Stato-Regioni.
Il dato
Secondo una stima elaborata nel 2007 sono circa 15 mila i nuovi medici di medicina generale pronti a entrare in servizio nel decennio 2007-2017. Nello stesso periodo i pensionamenti saranno però oltre 25 mila, con un saldo negativo di quasi 10 mila unità. Dato che porta alla cifra di 11 milioni di italiani senza medico di famiglia. Un allarme confermato dal vicepresidente dell’Enpam, l’Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri, Alberto Oliveti, secondo cui «tra il 2015 e il 2025 si calcola che andranno in pensione 40 mila medici, potrebbero essere 25 milioni i cittadini che rimarranno senza medico».
L’unità di medicina generale
Nel documento stilato dalla Fimmg è presente anche un progetto per la riorganizzazione della medicina generale: punto centrale è la creazione delle unità di medicina generale (umg), composte da 15-25 medici che dovrebbe assistere da 15 a 25 mila cittadini, secondo l’insieme delle loro liste di assistiti. Un comparto unico in cui i medici possano lavorare insieme alle guardie mediche per garantire un’assistenza di 10-12 ore ambulatoriali e 24 ore domiciliari. Ogni unità dovrà avere un collegamento in rete e un medico coordinatore con la struttura aziendale di riferimento. Sono previsti inoltre 4 infermieri per le cure domiciliari, 3 elementi dell’umg avranno la gestione degli archivi dei pazienti e 8 collaboratori di studio per un totale di 320 ore settimanali. Il medico di base svolgerà la sua attività senza vincoli di orario e per preciso numero di ore settimanali anche assistenza notturna e festiva, domiciliare e ambulatoriale.













