Giovedì, 16 Febbraio 2012 19:20
Incontro Stato-Regioni

Comincia la due giorni della Sanità: discussione sul Patto per la Salute

Scritto da 
La sanità in cifre La sanità in cifre sanitàincifre.it



Il 22 e il 23 febbraio saranno i giorni della Sanità. Verrà stilato il Patto per la Salute 2013-2015 e si discuterà del riparto del Fondo sanitario 2012 da circa 108 miliardi di euro. Il presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome al termine delle Conferenze Unificate Stato-Regioni e i lavori proseguiranno il giorno sequente. È probabile però che le due giornate non basteranno per venire a capo delle due questioni.


Le intenzioni di Balduzzi

Il ministro della Salute Renato Balduzzi ha detto che durante il tavolo proporrà qualche piccola sperimentazione per il riparto delle spese ma che le regole non verranno modificate nell’ultimo anno. «Età e popolazione sono criteri importanti, – ha dichiarato il ministro – ma non possono essere gli unici».


Cos'è il Patto per la Salute

Il Patto per la Salute è un accordo finanziario e programmatico tra il Governo e le Regioni, di durata triennale, in merito alla spesa e alla programmazione del Servizio Sanitario. Esso è finalizzato a migliorare la qualità dei servizi, a promuovere le prestazione e a garantire l’unitarietà di sistema. L’ultimo è stato siglato nel 2009 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.


Il fondo sanitario 2012

Il Fondo sanitario 2012 è pari quest’anno a 108.779.684 miliardi di euro, mentre nel 2011 era di 106.4 miliardi. Di questi fondi, poco più di 105 milioni di euro fanno parte della quota indistinta, 269 milioni sono finalizzati, 6.84 milioni sono vincolati per le Regioni e la medicina penitenziaria, 401.43 milioni per altri enti. Il riparto del ministero della Salute prevede per ora il 5% dei fondi per la prevenzione, il 51% per la medicina distrettuale e il 44% per la ospedaliera.