Lunedì, 19 Marzo 2012 10:38

A Pisa la chirurgia robotica si mette in rete

Scritto da 
Il robot Da Vinci Il robot Da Vinci

Nasce a Pisa il primo centro di coordinamento regionale per la chirurgia robotica in Italia. L’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana ha assunto questo compito poiché all’avanguardia in questa nuova frontiera delle operazioni, risali ai primi anni del 2000 la prima lobectomia robotica al mondo. Nel 2001 l’acquisto del primo robot Da Vinci, il precursore degli assistenti chirurgici prodotto dalla Intuitive Surgical in California. La rete toscana sarà diretta dalla professoressa Franca Melfi, chirurgo toracico che ha condotto il centro di chirurgia robotica dell’ateneo pisano. Otto i Da Vinci presenti nella regione tra Firenze, Grosseto, Siena, Arezzo e Pisa.

 

I vantaggi della chirurgia robotica

La chirurgia robotica, applicata in molti settori, arreca con sé tutte le innovazioni portate al campo dagli interventi in laparoscopia. Ciò significa che a livello di benessere del paziente ci sono alcuni vantaggi, come il minor sanguinamento e il minore rischio di complicanze post-intervento e le cicatrici sono ridotte. Per le strutture pubbliche ha anche un vantaggio di natura economica, poiché i tempi di guarigione ridotti diminuiscono i tempi di ospedalizzazione dell’ammalato. Oltre alla prima lobectomia Pisa porta altri due primati: il primo trapianto di pancreas e la prima asportazione di utero dall’ombelico.  Tra le varie branche in cui la chirurgia robotica è stata sperimentata si contano interventi ginecologici, otorinolaringoiatrici e cardiotoracici.

Come funziona il robot Da Vinci

Rai 2 - Medicina 33