Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, è a Napoli, dove stamane ha presenziato presso l'Istituto dei Tumori "Pascale" alla tavola rotonda "Cancro e Politiche Settoriali in Campania". Previsto anche un incontro in via Costantinopoli presso gli edifici della Sun per partecipare a un convegno sulla didattica universitaria sanitaria.
Politiche regionali
Il ministro ha lanciato un appello ai vertici regionali per «dedicare spazio, tra progetti e obiettivi del piano sanitario nazionale, a una proposta per considerare come si possono superare le diseguaglianze nelle politiche sanitarie, cioè quali politiche sanitarie possano essere più favorevoli in questo senso». Il centro della questione sono i cruenti tagli effettuati dalla Regione Campania a danno soprattutto delle strutture ospedaliere, con la chiusura di numerosi reparti e centri di pronto soccorso in tutta Napoli, con il conseguente aumento della richiesta all'ospedale Antonio Cardarelli.
Ospedale del Mare
«I cantieri aperti vanno portati a compimento in breve termine, ogni riferimento all'Ospedale del Mare è puramente voluto», ha detto poi Balduzzi riferendosi al nuovo megacomplesso ospedaliero in costruzione nella zona est dell'antica Partenope, al centro di inchieste. Iniziato nel 2004, sarebbe dovuto essere pronto in circa quattro anni, e lievitato da un costo iniziale di 210 milioni a circa 420, come denunciato dall'europarlamentare Enzo Rivellini in un'intervista al Corriere del Mezzogiorno a fine 2011. Inoltre parte della zona sorge in un territorio considerato a massimo rischio nel caso di eruzione del Vesuvio.













