Il dipartimento europeo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha preparato un piccolo opuscolo a uso e consumo di tutti i turisti che si recheranno in Polonia e Ucraina tra l'otto giugno e il primo luglio 2012 per assistere ai Campionati Europei di Calcio per Nazioni. Otto semplici regole da tenere bene a mente e, nel caso si soffrisse di ragionamento labile, da tenere conservate in formato cartaceo nel proprio portafoglio.
Vaccinazioni e documenti
La prima direttiva da rispettare è assicurarsi che tutti i richiami per le vaccinazioni obbligatorie siano stati effettuati, in particolar modo per il morbillo e la rosolia. Avere sempre a portata di mano il passaporto o il documento di riconoscimento per i cittadini dell'Unione Europea. Nel caso si soffrisse di determinate patologia, portare con sé tutti i documenti circa il proprio stato di salute. E' necessario inoltre assicurarsi che il sistema sanitario di provenienza, che sia statale o assicurativo, copra i paesi ospitanti dell'evento calcistico. Negli stadi e negli altri luoghi sportivi assicurarsi di dove siano le uscite di emergenza e le postazioni di pronto soccorso. Occhio al caldo, evitare di esporsi troppo al sole per pericolo di insolazione e bere molti liquidi onde evitare la disdratazione. Nel caso si soffre di disturbi intestinali come la diarrea evitare caffè, bevande zuccherate e alcol. Nel caso la diarrea duri più di tre giorni o sia frequente, molto acquosa o con tracce di sangue consultare immediatamente un medico.
Venere, Tabacco e Stupefacenti
L'OMS invita ad astenersi dall'uso di qualsiasi droga, leggera o pesante, perché sia in Polonia che in Ucraina il possesso, la distribuzione e l'utilizzo sono punite severamente con immediata reclusione. Il tabacco è escluso dagli stadi, sia l'uso che la vendita e la pubblicità. Un ultimo consiglio: attenzione alla trasmissione di malattie veneree come sifilide, gonorrea, Aids ed epatite C. Spesso gli eventi sportivi sono legati a un incremento della domanda e dell'offerta di prostituzione. Anche per i rapporti non a pagamento è sempre bene usare il preservativo.













