I personaggi del cinema spesso sfogano la rabbia in super alcolici, bevono birra al bar con gli amici o brindano in locali inn. Sono migliaia le scene di film hollywoodiani in cui le bevande sono le migliore amiche dei protagonisti. Ora uno studio della Dartmouth Medial School del New Hampshire dimostra che il grande schermo incide sulle abitudini degli adolescenti americani, soprattutto per quanto concerne il consumo di alcol. Dai dati emerge che le pellicole possono aumentare del doppio la possibilità di cominciare a bere.
Pubblicità nei film
La diffusione non sarebbe dovuta ai processi di immedesimazione con i personaggi in celluloide, quanto per il posizionamento commerciale dei prodotti. Per il 28% dei ragazzi, l’alcol consumato a profusione nei film è stato il motivo per cui hanno inziato a bere. Lo è stato anche per il 20% di coloro che ora sono attratti dal binge drinking, e cioè dall’ubiracatura occasionale.
Prevenzione
Gli scienzati osservano che «negli Usa non c’è la stessa attenzione e prevenzione per il consumo di sigarette e per le bevande alcoliche. Alle prime sono vietati gli spot mentre per l’alcol non si è fatto nulla. Metà dei film prodotti da Hollywood inoltre, a prescindere dal genere, hanno almeno un richiamo commerciale ai marchi di bevande».
La ricerca
La ricerca ha esaminato un campione di 6500 adolescenti di età compresa tra i 10 e i 14 anni, sottoposti a una serie di domande sulle abitudini del bere e sui fattori che potenzialmente ne influenzano le abitudini. Tra queste i ricercatori hanno inserito i film, la pubblicità, l’ambiente scolastico, il comportamento dei compagni di classe. Ai ragazzi è stato chiesto di scegliere casualmente tra 50 titoli che avevano visto tra i primi cento successi al botteghino negli ultimi cinque anni. Con l’aggiunta di altri 32 film che hanno incassato più di 15 milioni di dollari nel primo trimestre nel 2003, anno del primo sondaggio. «Nel corso dei due anni dello studio – affermano i ricercatori – abbiamo calcolato i secondi che nelle pellicole sono dedicati all’alcol. E gli adolescenti sono arrivati ad accumulare circa 4/5 ore di immagini ma ci sono stati ragazzi che sono arrivati anche a 8 ore».
I prodotti
Inoltre l'11% degli adolescenti ha risposto che possedeva prodotti come magliette o cappelli con il nome di una marca di alcolici. E il 23% ha affermato che i genitori bevono a casa almeno una volta alla settimana. Mentre il 29% ha dichiarato di poter trovare facilmente dei drink tra le mura domestiche.













