La notizia arriva da Seattle, nello stato di Washington. Presto il 3D non sarà più qualcosa di inerente ai film ma farà parte delle nostre vite. Il magazine “Scientific American” ha seguito i creatori di questa nuova tecnologia a una convention a Las Vegas riportando che molto presto ci saranno lentine in grado di proiettare le immagini di un mondo virtuale sulla nostra retina.
Lenti a contatto 3D
I ricercatori di Innovega hanno ideato una speciale lente a contatto che, accompagnata a un paio di occhiali ultraleggeri, è in grado di proiettare sulla retina la realtà virtuale. «Proiettando delle immagini lievemente diverse su ciascuna retina – ha spiegato l’amministratore delegato dell’azienda Steve Willey – si può scegliere tra l’effetto 3D o anche full HD».
Grazie alle lenti i più tecnologici potranno sostituire la realtà quotidiana con quella virtuale, e utilizzare la lente a contatto come display per il proprio smartphone, riuscendo persino a connettersi a internet.
I finanziamenti
Gli studi di Innovega sono stati finanziati dal dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. E non a caso. Infatti le lenti 3D potrebbero tornare utili anche ai militari Usa, permettendo ai soldati di avere un computer portatile, completamente trasparente che li metta in contatto con il quartiere generale.
Gli utilizzi medici
Certo l’idea vola ai droni Usa ma sembra che la tecnologia possa essere anche utile per i problemi di ipovedenza grave, in particolare la maculopatia degenerativa. Queste lenti speciali infatti possono essere impiantate all’interno dell’occhio anche in caso di cataratte o altri disturbi, permettendo ai pazienti di vedere attraverso microcamere fissate sul nasello degli occhiali che riuscirebbero così a trasmettere direttamente l’immagine sulla retina e a ingrandirla a piacere.
La distribuzione
E nonostante ci sia ancora molto lavoro da fare per trovare un modo per alimentare le batterie delle lentine speciali l’occhio bionico presto sarà realtà. Una realtà molto vicina, infatti, i prototipi sembra che saranno pronti per la fine del 2012, mentre il prodotto dovrebbe essere commercializzato entro il 2014 dopo un’accurata, garantiscono dall’azienda, da parte dell’esercito.













