Mercoledì, 22 Febbraio 2012 18:45
La teoria evoluzionista

Un cervello diverso dalle scimmie. Tutto merito del metabolismo

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Il cervello umano fotografato da Gaetan Lee Il cervello umano fotografato da Gaetan Lee http://www.flickr.com/people/43078695@N00

In un momento cruciale dell’evoluzione umana qualcosa è cambiato in noi. O forse dovremmo dire nel nostro metabolismo che ha iniziato a favorire il cervello rispetto ai muscoli.

 

 

L’evoluzione del cervello

 

Gli scienziati della Duke Duke University sono arrivati alla conclusione che nei circa 8 milioni di anni in cui c’è stata l’evoluzione che ci ha differenziato dalle scimmie la dimensione del nostro cervello è più che triplicata. La causa? Un aggiustamento del metabolismo che ha iniziato a dare più energia alle nostre attività intellettuali rispetto ai muscoli.

 

 

Il nostro è un cervello più ingordo

 

Olivier Fedrigo, professore alla Duke e autore di un saggio sull’argomento ha spiegato che fondamentalmente il nostro cervello sarebbe affamato. Non di conoscenza. Ma di nutrimento. Infatti nonostante occupi solo il 2% della nostra massa corporea, il cervello consuma più del 20% delle nostre riserve di ossigeno, rispetto al 7% consumato dai cervelli delle scimmie da cui discendiamo. Eppure, fa notare Fedrigo, il consumo di calorie complessive è pari e non superiore a quello dei primati della nostra stessa taglia.

 

 

Cervello contro muscoli

 

La teoria degli scienziati della Duke era stata già anticipata nel 2003 da William Leonard, professore di antropologia della Northwestern University University, il quale aveva appunto ipotizzato che il prezzo pagato per le nostre capacità intellettive superiori fosse proprio una forza e una capacità muscolare ridotta rispetto al passato. Ciò spiegherebbe anche perché gli intellettuali spesso non se la cavano un granché con lo sport.

 

 

Il glucosio

 

Quindi alla base dell’evoluzione ci sarebbe un semplice adattamento del metabolismo a esigenze diverse. Il primo carburante per il nostro cervello è il glucosio, comunemente generalizzato come “zuccheri”. La prova del nove di questa teoria consiste nel fatto che persone con carenze di glucosio possono avere convulsioni o addirittura disabilità o danni cerebrali. Ora, nonostante il numero di calorie assunto da noi e scimmie della nostra stazza sia praticamente uguale, ecco che dal Duke informano che è proprio la quantità di glucosio a essere diversa.