Giovedì, 16 Febbraio 2012 18:49
Il prototipo del Cnr

Il microrganismo mangia-rifiuti: l'immondizia diventa energia elettrica

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Il batterio Thermotoga neapolitana Il batterio Thermotoga neapolitana risparmiodienergia.it

 

 

Si chiama Thermotoga neapolitana, ma è stato già ribattezzato il batterio mangia rifiuti. Si tratta di un microrganismo individuato dagli scienziati del Cnr di Pozzuoli in una pozza vulcanica della costa napoletana.


La scoperta

Il batterio vive ad altissime temperature e ha una caratteristica eccezionale: digerisce il glucosio presente negli scarti alimentari e lo trasforma in idrogeno. Gli scienziati attraverso un impianto di biomasse, trasformano poi l’idrogeno in energia elettrica. Il processo è già stato sperimentato e nei laboratori del Cnr esiste un piccolo prototipo capace di alimentare delle luci a led. La digestione batterica del Thermotoga, inoltre, presenta degli scarti che possono essere utilizzati in campo medico o farmaceutica.


I fondi per la ricerca

Unico problema: mancano i soldi per una sperimentazione più vasta, o almeno mancavano fino a poco tempo fa. Il progetto era stato bloccato nel 2008 dal ministro Tremonti, ma ha da poco ottenuto un finanziamento dall’Unione Europea. Ora si attendono i fondi e chissà che proprio dalla Campania, regione più volte finita nella bufera per la questione rifiuti, non possa venire una soluzione che riduce il problema dello smaltimento e produce energia pulita per l’ambiente.