Svizzera in testa e Italia ottava nel ranking verde. Questi sono i risultati dell'Environmental Perfomance Index, classifica biennale stilata dallo Yale Center for Environmental Law & Policy, dell'omonima università e dal Center for International Earth Science Information Network della Columbia University, in collaborazione con il World Economic Forum e l'istituto italiano per la tutela ambientale Ispra.
I criteri
Due i fattori calcolati nella classifica: le politiche ambientali e di tutela della salute applicate da uno Stato e le condizioni ecologiche totali, assegnando per ognuno di questi elementi un punteggio che andrà a formare poi il ranking. Nel primo caso tra i fattori tenuti in considerazione vi sono dati che riguardano l'inquinamento dell'aria, la mortalità infantile e l'accesso alle risorse sanitarie e idriche, mentre nel secondo sono tenuti in considerazione il tasso di anidride carbonica nell'aria, i processi di desertificazione o la presenza di sostanze tossiche e metalli pesanti.
La classifica
La Svizzera è capolista e nella top ten figurano ben dieci nazioni europee, Lettonia, Norvegia, Lussemburgo, Francia, Austria, l'Italia in ottava posizione, Regno Unito, e Svezia, con la sola eccezione del Costa Rica, prima nazione del Continente Americano, al quarto posto. La Germania è undicesima, mentre per trovare il primo paese asiatico bisogna giungere sino alla 23esima posizione con il Giappone. Soltanto trentesimo il Brasile, e il Canada sette posizioni più giù proprio in questi giorni di dura polemica con l'Unione Europea per l'estrazione di petrolio da sabbie bituminose. Alla posizione 49 gli Stati Uniti d'America, di poco superiori a Cuba e Argentina. Il primo stato africano è il Gabon, quarantesimo, mentre per i colossi del petrolio mediorientale bisogna aspettare la posizione 77 degli Emirati Arabi Uniti, e a seguire all'82esima posizione l'Arabia Saudita. Tra i trend peggiori di discesa la Russia, alla sesta posizione ma dopo il numero cento, così come il Kuwait e il Sudafrica. La Cina si conferma tra le più "inguaiate" a livello di inquinamento con un 116esimo posto, molto lontana dai fratelli di Taiwan saldi al numero 29 della classifica.













