Mercoledì, 15 Febbraio 2012 14:56
La ricerca negli Usa

Da Harvard fanno sapere che un caffè al giorno toglie i malanni di torno

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A inizio '900 negli Usa una pubblicità parlava degli effetti sulla digestione del caffè A inizio '900 negli Usa una pubblicità parlava degli effetti sulla digestione del caffè http://www.homestatfarm.com

 

Niente ulcere e nervosismo per i consumatori di caffè. Anzi sembra che la bevanda, in dosi ragionevoli, prevenga nelle donne la depressione, e addirittura riduca il rischio di cancro alla prostata per gli uomini e abbia effetti positivi su entrambi i sessi per la prevenzione al diabete.

A dirlo è l’università di medicina di Harvard. Il caffè contiene diverse sostanze che coinvolgo sono in un modo o nell’altro il nostro organismo. Si tratta in poche parole di scegliere il male minore. Se determinate sostanze possono essere non proprio salutari gli effetti benefici di una tazza di caffè sono innegabili.

 

 

La Caffeina pro e contro

La caffeina è un alcaloide naturale alla base di molte sostanze che stimola il Sistema Nervoso Centrale. Alcuni dei suoi effetti ricordano – scrivono su "Harvard Health Publication” gli esperti – quelli delle anfetamine (legali fino al 1974 e ancora presenti in microscopiche parti in alcuni farmaci) e altri stimolanti come addirittura la cocaina. Se se ne assumessero 10 grammi in una volta sola i danni potrebbero essere gravi. Ma questo è uno scenario difficile da realizzare visto che una tazzina d’espresso, da bar, ne contiene circa 40 milligrammi contro i 180 milligrammi nei bicchieroni di caffè all’americana. Quantità estremamente basse, quindi, per nuocere gravemente.

Nonostante la caffeina non sia un toccasana per le arterie e per la pressione sanguigna e neanche per il fegato e per lo stomaco è da dire che influisce positivamente sui livelli di adenosina nel cervello. La adenosina ha un ruolo fondamentale come quella di smistare le nostre energie sulle attività che stiamo compiendo. Inoltre la parte del cervello che subisce gli effetti del Parkinson ha un altissimo numero di recettori di adenosina.

 

Gli antiossidanti

Acido clorogenico e altri antiossidanti presenti nel caffè ridurrebbero i rischi di sviluppare il diabete. L’acido clorogenico è in grado infatti di inibire l’assorbimento di glucosio e stabilizzare i livelli di insulina. Anche questa sostanza però, come la caffeina, non ha un ottimo effetto sul sistema arterioso. Gli antiossidanti, d’altronde, sono i migliori amici dell’uomo nella lotta per la prevenzione del cancro.

Il sistema dei medici di Harvard non è certo quella di bere decine di caffè al giorno, ma se se ne beve una piccola quantità sembra che male non faccia.