Aglio e cipolla, gustosi sapori della cucina mediterranea, avrebbero salvato la vita a Paolo e Francesca e frenato il bacio di Lancillotto e Ginevra. Come ovviare a tutto ciò e coniugare il piacere della tavola con la passione amorosa? La risposta arriva dall’Oriente. Coriandolo e chiodi di garofano, antiche e naturali spezie, masticate a lungo eliminano la fastidiosa alitosi.
Le origini
I chiodi di garofano sono i boccioli essiccati dei fiori dell'albero di garofano delle note proprietà curative, originari dell'Indonesia e coltivati in piantagioni da oltre 2000 anni. Occupano un posto di rilievo nella medicina naturale, le loro proprietà terapeutiche erano note fin dall'antichità: in numerosi testi di medicina cinese essi venivano prescritti per curare dolori articolari, piedi freddi, intossicazioni, mal di pancia e capogiri e mal di denti. In India e in Cina venivano tipicamente utilizzati per combattere l’alito cattivo, scopo per cui addirittura l’Imperatore masticava regolarmente i chiodi di garofano, i Persiani erano fermamente convinti delle qualità afrodisiache di questo alimento, benefico per tutta la salute. Inoltre l'infuso dei boccioli viene utilizzato per attenuare la nausea, l'indigestione e i disturbi intestinali, mentre l'olio essenziale, oltre a essere un valido antisettico contro i virus e le micosi, svolge un'efficace azione anestetica.
Proprietà benefiche
Il coriandolo, conosciuto anche come prezzemolo cinese, appartiene alla stessa famiglia del prezzemolo, del cumino, dell'aneto e del finocchio. Si trova sia fresco in foglie sia sotto forma di semi, interi o anche già macinati. Possiede notevoli virtù: è infatti un buon tonico del sistema nervoso, stimola l’attività cerebrale, calma gli spasmi dolorosi, favorisce la digestione, attenua il senso di fatica. Secondo la fitoterapia, il coriandolo sviluppa proprietà antisettiche, antispasmodiche, digestive, carminative e stimolanti. Consigliato anche a chi vuole eliminare i gas intestinali e attenuare i crampi addominali. I semi polverizzati si usano come deodorante per lavare le mani dopo aver maneggiato cipolla, candeggina, pesce o qualunque sostanza dall'aroma forte e non troppo gradevole; essi servono anche per levare il cattivo odore alle stoviglie.
Utili consigli
L’aglio e la cipolla aggiungono sapore, aromatizzano, a volte anche troppo, posseggono delle proprietà benefiche ma per alcune persone risultano particolarmente pesanti. Il modo migliore per godere delle caratteristiche benefiche dei due componenti, senza incorrere in problemi di digestione, è quello di abbinare entrambi a erbe aromatiche fresche, quali l’origano, il rosmarino, lo zenzero, la menta, il prezzemolo, il basilico o a piante erbacee come il finocchio, il coriandolo, l’anice e altre. Per attenuare gli inconvenienti meglio eliminare l’anima, ossia la parte interna di colore verde dell’aglio che è la responsabile dell’alito cattivo, mentre per la cipolla si consiglia di scegliere quelle più fresche e compatte, perché quelle ingiallite e vecchie risultano più pesanti.













